Ancora giorni incerti,giorni passati in un limbo di disperazione.Il mio corpo non vuol
più'
sentir parlare di aghi, di
flebo e appena sente il carrello della
medicazione, la mattina, si rattrappisce.Il fatto
e' che non c'e
più' una vena
disponibile,me li son giocata tutte,ho chiazze
blu ette n tutte e due le braccia.Ma non sono queste le cose negative,no.E' il mio piccolo Orso che mi preoccupa,lui cosi bravo a scuola non riesce
più',lui cosi vivo mi sembra al telefono uno zombie e io qui in
questa stanza impossibilitata. E il pianto mi tiene compagnia.
Coraggio mia cara che il peggio è passato ed una nuova, ridente vita ti si sta aprendo. Un bacio a te ed al tuo Orsetto che, dopo un attimo di sbandamento, ritornerà ad essere quello di sempre. Mbciù!
RispondiEliminamonè