giovedì 23 aprile 2009

Ancora giorni incerti,giorni passati in un limbo di disperazione.Il mio corpo non vuol più'sentir parlare di aghi, di flebo e appena sente il carrello della medicazione, la mattina, si rattrappisce.Il fatto e' che non c'e più' una vena disponibile,me li son giocata tutte,ho chiazze blu ette n tutte e due le braccia.Ma non sono queste le cose negative,no.E' il mio piccolo Orso che mi preoccupa,lui cosi bravo a scuola non riesce più',lui cosi vivo mi sembra al telefono uno zombie e io qui in questa stanza impossibilitata. E il pianto mi tiene compagnia.

1 commento:

  1. Coraggio mia cara che il peggio è passato ed una nuova, ridente vita ti si sta aprendo. Un bacio a te ed al tuo Orsetto che, dopo un attimo di sbandamento, ritornerà ad essere quello di sempre. Mbciù!
    monè

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