venerdì 24 gennaio 2014
Due post in un giorno
MIA MAIL
Dott Donz
ieri durante il nostro incontro avevo l'impressione che i miei
pensieri uscissero da un vaso di vetro trasparente, come se io avessi
tolto il coperchio e la fuoriuscita fosse diventata incontrollata.
Sto cercando di riimmettere tutto nuovamente nel vaso :)
Vita
LA SUA MAIL
Carissima signora Vita,
a volte accade così... si portano i ricordi su un tavolo e li si vede
davanti, con la possibilità di costruire un senso e una direzione al proprio
racconto di vita: ritornano in mente ricordi, scene, emozioni... e la cosa
davvero bella è che è il nostro personalissimo vaso a contenere il senso di
ciò che siamo e la direzione verso la quale ci dirigiamo. Il mio Maestro
diceva spesso che la fragilità di un vaso garantisce la trasparenza: cioè
"permette di vedere ciò che dentro viene conservato". Poi aggiungeva:
"trasparenza e chiarezza sono spesso doni"...
Credo che quando si osserva il materiale dei nostri vasi, ognuno fa scoperte
interessanti di quanto, a volte, abbiamo tenuto il contenuto e dedicato il
tempo alla lettura di altri vasi. Ma il vasaio conosce anche le sue
creazioni e il paradosso sta proprio in questo: si giunge ad un tempo in cui
il vaso e il vasaio si rincontrano ed è in quell'incontro che ogni sfumatura
del vaso diventa comprensibile agli occhi del vasaio, e chiede comprensione
ed evoluzione. Là si incontra consapevolezza.
Buon respiro e a presto, dott. Donz
BELLISSIMA
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